In tavola
La caponata si serve a temperatura ambiente: così l’agrodolce si sente bene. Apri il vasetto qualche minuto prima, girala con un cucchiaio e mettila in tavola.
Come antipasto, stendila su fette di pane tostato. Sopra ci sta bene un pezzetto di formaggio ragusano o di primo sale.
Come contorno va accanto ai secondi di carne, per esempio il pollo arrosto o le polpette, e accanto al pesce alla griglia.
Nel panino è una delle idee che usiamo di più. Nel libro di Nuccia ci sono i panini accapponati: panini al sesamo piastrati, cubetti di ragusano e la caponata sopra. Per la versione più ricca Nuccia aggiunge mezzo limone a fettine, qualche fetta di pesce spada grigliato e foglie di menta.
Sulla pasta corta va bene anche d’estate. Scola la pasta e condiscila fuori dal fuoco con la caponata e due cucchiai di acqua di cottura, poi basilico fresco. Si mangia tiepida o fredda.
Con le uova: fai una frittata semplice e servila con due cucchiai di caponata sopra.
Un consiglio: il sugo e l’olio che restano sul fondo del vasetto non buttarli. Versali su una fetta di pane tostato, sono buonissimi.
Ingredienti
Melanzane (35%), polpa di pomodoro, olive verdi a rondelle, cipolle, olio extra vergine di oliva, olio di semi di girasole, capperi, zucchero, aceto di vino bianco, basilico, sale.
Formato
Vasetto da 180 g.









