In tavola
La peperonata va bene sia fredda sia calda. D’estate la apriamo e la serviamo così, a temperatura ambiente. D’inverno la scaldiamo in padella per due o tre minuti, mescolando, finché l’olio comincia a sfrigolare.
Il modo più semplice è come contorno: accanto al pollo al forno, agli straccetti o alle polpette, come facciamo a casa. Va bene anche con un pesce alla griglia.
Come antipasto, mettila su una fetta di pane tostato, con un pezzetto di formaggio fresco sopra.
Per la pasta, scaldala in padella e unisci la pasta scolata al dente con mezzo mestolo di acqua di cottura. Alla fine una grattugiata di pecorino ci sta bene.
Nella frittata: sbatti le uova, aggiungi la peperonata scolata dall’olio e cuoci in padella come una frittata normale. Nel libro di Nuccia c’è una frittata simile, i pisci d’ova con i peperoni Sweet Palermo.
In un panino con la salsiccia alla griglia è una cena pronta in dieci minuti.
Un consiglio: l’olio che resta nel vasetto ha preso il sapore dei peperoni. Usalo per condire un’insalata o per ungere il pane prima di tostarlo.
Ingredienti
Peperoni (70%), olio extravergine, cipolle, capperi, aceto di vino bianco, sale, zucchero.
Formato
Vasetto da 180 g.








